30 Mag 2021

PIZZA HIRPINIA

PIZZA HIRPINIA

Gli Ingredienti Masilicò

PIZZA HIRPINIA

Pizza Hirpinia • Cipolla ramata di Montoro

Montoro: un nome che racchiude in unico comune quindici piccoli borghi in provincia di Avellino. Un territorio dell’Irpinia dove da tempi antichi viene coltivata un’ottima cipolla ramata, che racchiude eccellenti proprietà benefiche.

Innanzitutto ha un importante valore nutritivo, ma ha anche proprietà terapeutiche nel prevenire le malattie respiratorie.

Risulta essere anche antinfiammatorio e antiossidante, ottima contro l’ipertensione.

Nell’antichità i soldati romani la utilizzavano per massaggiare il corpo ed irrobustire così i muscoli in preparazione delle battaglie.

Più avanti nel periodo Medioevale queste cipolle erano utilizzate come monete, principalmente per pagare gli affitti.

Un ortaggio dalla buccia che, dato che contiene tanti minerali, risulta essere tendente al rosso, da qui l’appellativo di rata.

E’ una cipolla dolce, molto gradita cruda e che ha la caratteristica di rimanere ben soda anche da cotta.

Quando a giugno matura e viene raccolta, viene composta in grappoli per essere essiccate al caldo sole estivo. Vede il suo utilizzo in una infinità di ricette, sia salate che dolci.

Masilicò si avvale di questo frutto della terra per grigliarlo e conservarlo nel suo splendido olio in un vasetto sempre pronto all’uso. Buone per farcire panini,per gustare formaggi stagionati, ma anche per affiancare, con quel suo delicato sentore di affumicato, la carne alla brace.

Pizza Hirpinia • Fiordilatte di Agerola

Agerola: deliziosa località che domina la costiera Amalfitana;da un lato lo splendido mare, dall’altro i Monti Lattari, meta di interessanti escursioni.

Il suo nome deriva dal latino “ager” e cioè “campo”, proprio perchè questo territorio è costituito da tanti, piccoli campi racchiusi anticamente dalle foreste.

L’attività che da sempre contraddistingue questi luoghi è quella casearia (perciò i monti circostanti si chiamano “Lattari”), legata agli allevamenti della razza bovina Agerolese e il cui prodotto rappresentativo è il fiordilatte.

Un formaggio a pasta filata fresca, che ha la caratteristica di essere lavorato più lentamente degli altri. La cagliata, infatti, prima di essere lavorata, viene lasciata riposare per circa quattordici ore.

Pizza Hirpinia • Fiocchi di blu di pecora Carmasciano

Nell’alta valle di Ansanto che comprende un piccolo lago con acqua sulfurea, ecco Carmasciano. Tante piccole aziende a conduzione familiare lavorano il latte delle pecore di razza Bagnolese e Laticauda (coda larga), trasformandololo in varie tipologie di formaggio, tra cui i “fiocchi di blu di pecora”. È un tipo di formaggio erborinato la cui muffa blu oltre che per il colore, avvince anche per il gusto delicato e piacevole. Un pecorino che racchiude tutti i profumi di questo territorio.

Pizza Hirpinia • La ricetta

Ingredienti per la farcitura

  • 1 vasetto di cipolle ramate di Montoro Masilicò (sgocciolate)
    (le trovi qui)
  • 300 g di salsiccia
  • 200 g di formaggio blu di pecora Camasciano
  • 200 g di fiordilatte di Agerola
  • QB sale-olio EVO Masilicò (lo trovi qui)

Pizza Hirpinia • Ingredienti per l’impasto

  • 550 g di farina 0
  • 50 g di semola rimacinata
  • 1 panetto di lievito di birra oppure una bustina di lievito secco
  • 2 cucchiaini di zucchero
  • 1/ cucchiaino di sale
  • 1 cucchiaio di olio
  • 250 ml di acqua

Pizza Hirpinia • Procedimento

In una ciotola versare e miscelare le farine ed il sale, mentre a parte verrà sciolto il lievito in acqua tiepida e con lo zucchero se si usa il secco.

Aggiungere alle farine il lievito, acqua, olio e impastare lavorando almeno dieci minuti e mettere a lievitare per almeno tre ore.

Passato questo lasso di tempo accendere il forno a 250°, stendere la pasta in una teglia e porla a cuocere per circa 8 minuti. Dopodiché girarla e cuocere per altri 5 minuti.

Togliere la teglia dal forno e condire la base con le cipolle Masilicò affettate, la salsiccia e ricoprire tutto con i formaggi tagliati a listarelle.

Porre di nuovo in forno per altri 10 minuti o comunque sino a che non sarà ben dorata.

Ecco pronta da portare in tavola tra l’allegria generale!