24 Dic 2020

I RIGATONI

I RIGATONI

La vigilia

Vigilia, nome mantenuto intatto dal latino nel corso dei secoli, simboleggia il giorno prima di un evento importante.
Quella del 24 dicembre è la vigilia più attesa dai bimbi, perché preludio al Natale e ai doni, e agli adulti, perché si sente maggiormente il senso ed il significato della famiglia,

Si sa, attorno ad un tavolo apparecchiato il tempo scorre con leggerezza, quella d’animo e quella di… piatti cucinati con amore, scegliendo con cura menù ed ingredienti.

La cena della vigilia, infatti, viene definita “di Magro” .

I rigatoni: La pasta adatta

Masilicò arriva anche sulla tavola di questa cena con un formato di pasta versatile: i rigatoni.
Il 14 ed il 22 ottobre come anche l’8 novembre, parlando delle origini e delle tradizioni della pasta, si era approfondito anche l’argomento dei diversi formati.
Parlando dei rigatoni nello specifico non è possibile fare a meno di spiegare il perché di questo loro nome. Esso deriva da quella serie di rigature che comparvero quando si cominciò a produrre la pasta con macchine industriali.

Scoperto però che quelle scanalature erano perfette per catturare qualsiasi tipo di condimento, dando più risalto al gusto, anche gli artigiani la produssero con questa caratteristica.

I rigatoni: Tubicini gustosi

Il rigatone ha una forma tubolare lunga circa 6 cm che però, in lunghezze diverse, assume altri nomi.

Come per tutta la pasta di un certo prestigio, una importanza basilare nel produrla la riveste il tempo di essiccazione.

Questo processo se attivato artigianalmente (come fanno i pastai per Masilicò) prevede una temperatura intorno ai 54°C per un tempo che si aggira intorno alle 30 ore.

Così facendo vengono trattenute tutte le proprietà organolettiche del grano duro impiegato.

Quindi anche in questo caso, come per tutti i suoi prodotti, Masilicò cura la produzione dei rigatoni nel minimo dettaglio.

Partendo dalla selezione di un’ottima semola di grano duro, che ne consente una tenuta di cottura senza confronti, passa per una produzione artigianale che si basa sulla trafilatura a bronzo.

Partendo da…

Pare che questo formato di pasta sia nato tra la Sicilia e la Basilicata per poi espandersi in tutta l’Italia centro-meridionale.

Nell’Agrigentino i rigatoni venivano cotti nel “taganu” , piatto di coccio dal fondo arrotondato che, una volta pronto per essere servito in tavola, veniva rotto per dare risalto alla forma del contenuto.

Molto simile anche la ricetta dei rigatoni in Basilicata e a Roviano, nel Lazio.

Una pasta, tanti nomi

Girando per le varie e stupende regioni del sud Italia si scopre come i rigatoni assumono nomi diversi quali, ad esempio: Rigatoni romani; bombardoni; rigatoncini; cannerozzi rigati; maniche; tufoloni rigati; trivelli; scaffittuni.

Tanti nomi, tanti condimenti

Ecco allora che il sugo preparato varia regione per regione, trovando le seguenti, succulente, ricette:

Rigatoni con la pajata, quindi con la trippa dei vitelli, passata di pomodoro, cipolle bianche, aglio e vino bianco;

Ma anche con le lumache , guanciale, cipolla, sedano, carote, timo, semi di coriandolo e cumino; Con polpa di pomodoro , pancetta affumicata, aglio, parmigiano; Oppure con funghi cardoncelli, aglio, pomodoro, prezzemolo, timo; E poi con Carciofi , provolone, rosmarino, timo, maggiorana, aglio, pomodoro; Come non gustarli con peperoni rossi , feta, cipollotto, aglio e basilico; E con zucchine, cocco, curry;

E per finire con portulaca lessata , pomodorini del Vesuvio , semi di finocchietto, aglio e peperoncino.

In settentrione

Quelle appena elencate sono una parte delle ricette di condimenti per rigatoni che si possono trovare più facilmente sulle festose tavole del meridione in attesa del gioioso Natale.

In Italia settentrionale la cena della sera della vigilia per tradizione è quasi sempre a base di pesce .

Ecco quindi che abbiamo:
Rigatoni al salmone affumicato , panna fresca, cipolla, prezzemolo, vino bianco; O con Gamberoni , pistacchi, robiola, aglio e prezzemolo; Ma anche con polipetti , cozze, scampi, gamberetti, pomodori, aglio e prezzemolo;
Mentre sono fantastici con una crema a base di scampi , panna da cucina, passata di pomodoro, aglio, prezzemolo;

Infine, delicati, ma gustosi, con orata , pomodori gialli, aglio, prezzemolo e peperoncino per chi ama i sapori più intensi.

Masilicò

In tutte queste preparazioni trova spazio un re assoluto come l’ olio extra vergine di oliva DOP del Cilento , ma anche tanti altri insostituibili prodotti della linea Masilicò, dalle spezie, alle conserve, alle passate. Ingredienti saporiti e naturali per rendere ogni ricetta ancora più gustosa.

Curiosità

Alcuni artigiani pastai, dopo aver impastato acqua e semola di grano duro, aggiungono peperoncino o nero di seppia, o spinaci, o zucca, al fine di colorare i rigatoni ed arricchirli di gusto.

La pasta rossa, nera, verde, gialla, stimola la fantasia nella preparazione dei condimenti, ma attira anche l’attenzione dei bimbi, incuriosendoli e invogliandoli ad assaggiare.

Anche in queste festività, quindi, Masilicò “sarà in tavola” per augurare ai commensali un Natale sereno!