19 Feb 2020

L’essiccazione della Salvia

L’essiccazione della Salvia

Buongiorno a tutti e bentornati nel Blog di Masilicò.

Oggi vi parliamo di un processo di lavorazione di un prodotto comunissimo in tutte le case, pregiato per qualità, profumatissimo e valore aggiunto alle ricette della nostra dieta mediterranea.

Parliamo dell’essiccazione della salvia e del metodo utilizzato da Masilicò per la sua realizzazione

È una delle erbe aromatiche più utilizzate non solo dalla cucina italiana, ma anche da molte cucine straniere.

È una pianta dall’aroma molto intenso, che può essere anche seccata per essere consumata successivamente.
La salvia è una pianta perenne.  Probabilmente la pianta aromatica per eccellenza e dai numerosi utilizzi sia in cucina che come rimedio naturale. Ne esistono tantissimi tipi, sembra oltre 900.

Le foglie di salvia possono essere essiccate e conservate fino a un anno.
Anche se normalmente le foglie essiccate perdono un po’ del loro sapore, quelle di salvia sono un’eccezione a questa regola. Infatti diventano più saporite dopo l’essiccazione.
La nostra esperienza racconta infatti una cura ed attenzione anche a questi piccoli dati.

La salvia appartiene alla famiglia della menta e ha un gusto forte, per cui è ampiamente usata in cucina. 
Soprattutto per insaporire le carni grasse come quella di maiale. Anche le foglie e i fiori di questa pianta sono molto attraenti. Tutto ciò rende questa pianta ornamentale molto popolare.

Il processo che vi raccontiamo è svolto dai nostri produttori tenendo cura ai dettagli, perché sappiamo che sono quelli a fare la differenza.

Così come la scelta accurata della materia prima ed infine, ma non ultimo particolare, metterci la passione ed il cuore, come fanno i produttori di Masilicò.

Ma come avviene il nostro processo di essiccazione?

Il primo passo è la scelta delle migliori foglie di salvia che devono essere fresche e pulite. Una volta asciutte vengono adagiate su una griglia. Poi tenute all’ombra in luogo arieggiato per un paio di giorni almeno, dopodiché sono secche.

Si possono realizzare anche dei mazzetti e poi appenderli a testa in giù, sempre in luogo ventilato e all’ombra.

Una volta secche, le foglie vengono conservate intere o sbriciolate, a seconda dell’uso prescelto.

Quando si decide di conservarle intere è meglio in appositi sacchetti di carta, simile a quello del pane.
La salvia può essere anche conservata sotto sale, utilizzando un canovaccio e posizionandoci le foglie.

In questo caso si attende che il sale svolga la sua azione per un’intera notte.
Dopo averle liberate dal sale in eccesso, i nostri produttori inseriscono le  foglie scelte nel barattolo di vetro a chiusura ermetica.
Viene utilizzato lo stesso usato per la salvia essiccata.
La salvia migliore viene raccolta in estate, quindi Masilicò è attento al periodo perfetto per  essiccare soltanto un prodotto molto saporito, come quello che si trova in genere durante la bella stagione.

In generale e salvo quanto sopra, le erbe essiccate in questa maniera mantengono molto bene il loro colore (vanno consumate durante l’inverno successivo), e non tenute per anni…

La sbriciolatura per ridurre in polvere il prodotto, a questo punto, è davvero il processo cavallo di battaglia che fa della salvia di Masilicò un prodotto unico nel suo genere.

Infine, ma non per importanza, la  conservazione in un barattolino a chiusura ermetica, che evita che l’aria lo danneggi e che ne preserva le caratteristiche naturali ed organolettiche.

La natura ci offre una meravigliosa risorsa, prendiamocene cura con piccole dritte e consigli!

Vi aspettiamo, come sempre, nel nostro Blog!