20 Gen 2021

MIELE DI CASTAGNO: UN ALIMENTO INCREDIBILE

MIELE DI CASTAGNO: UN ALIMENTO INCREDIBILE

Gli Ingredienti Masilicò

Un piccolo insetto che regge il mondo

Miele di castagno: un alimento incredibile…grazie a un piccolo insetto che regge il mondo: l’ape!
La “filosofia di vita” delle api è basata sul loro incessante lavoro.

Proprio grazie al loro impegno di impollinatrici, diffondono nell’ambiente i semi delle piante: tanti tipi di vegetazione, la maggior parte della quale è fondamentale in agricoltura.

Da questo concetto derivano le attività economiche legate ai raccolti e, di conseguenza, parte del sostentamento di tutti gli essere viventi.

Gli alimenti che maggiormente beneficiano della diffusione della impollinazione sono ad esempio: asparagi, broccoli, angurie, meloni, mirtilli, mele, ciliegie… ma potremmo continuare a lungo!

Per questo motivo le api devono essere preservate.

Se una di loro, per sbaglio entra in casa, basta spalancare la finestra in modo che esca per riprendere la sua attività.

Api… addomesticate

Oltre al compito sopra descritto, le api hanno un altro ruolo fondamentale e cioè quello di produrre il miele, il dolcificante naturale per eccellenza.

Ecco che, allora, allevare ed addomesticare diventa fondamentale.

La loro operosa gerarchia si organizza negli alveari.

L’ape regina regna sopra a tutti, occupandosi anche delle larve che nascono all’interno dell’alveare, mentre le api operaie lo difendono e si prendono cura della regina e dell’impollinazione.

I  maschi delle api si chiamano fuchi e sono un numero nettamente inferiore e si dedicano esclusivamente alla fecondazione.

Di fiore in fiore

Il miele è uno degli alimenti più antichi.

A seconda dei fiori su cui volano le api operaie, la tipologia del miele varia nel colore, nel gusto, nella densità e nelle proprietà benefiche.

Se l’ape si dedica a piante diverse, il miele che ne deriverà sarà composto da più pollini, come ad esempio il millefiori o il miele da spiaggia.

Quando invece questo insetto raccoglie il polline di un solo fiore, allora si avrà un miele di tipo specifico: quello di acacia, di erica, di sulla, di castagno…

Così avviene che ciascuno di loro assume sapore, colore e consistenza diversi.

Passeggiando nel bosco

Il Cilento è un territorio molto ricco di boschi e tanti sono castagneti, come ad esempio quelli di Roccadaspide in Val Calore.

Questi alberi sono maestosi (raggiungono anche i 30 metri di altezza) con chiome rigogliose e molto longevi, secolari.

Il castagno produce dei fiori bianco rosati che regalano un nettare così dolce che le api non possono non esserne attratte.

Finalmente il miele!

Il miele di castagno è di colore marrone ed è molto corposo, ha un gusto che tende all’ amarognolo e ha tempi di cristallizzazione molto lenti.
Ha tante ottime proprietà: intanto è un fantastico integratore nelle carenze di ferro per le donne in gravidanza ed allattamento, ma anche per i bambini.

Ricco di vitamine B e C, sali minerali, proteine, calcio.

Il miele ricavato da questa possente pianta è anche un antiossidante essendo ricco di acido fenolico ed ha proprietà emollienti negli affaticamenti delle vie respiratorie.

Altre componenti molto valide di cui è ricco per sostenere la circolazione sanguigna, sono : potassio, manganese e magnesio.

Miele di castagno: un alimento incredibile • Non solo dolci

Quando si parla di miele in cucina si pensa subito a ricette di dolci, ma la versatilità è tanta!

Il miele di castagno si abbina molto bene a carni, selvaggina, a formaggi stagionati, ma anche a quelli freschi come la ricotta, che siano di latte vaccino o di capra e anche al parmigiano reggiano ben stagionato.

Questo miele esalta molto anche il gusto di affumicato di alcuni alimenti.

Altri abbinamenti fantastici si possono fare con vini rossi corposi, birre artigianali e the nero.

Poi ci sono i dolci come le seadas della Sardegna ,nelle quali questo miele con le sue caratteristiche si sposa molto bene con il pecorino fresco, un pizzico di scorza di limone che rinfresca.

Un piatto dolce-salato-amarognolo che, servito caldo, stimola e appaga il senso del gusto.

…e in Campania…

Come non parlare delle “pupette” (mostaccioli) tipici proprio del Cilentano che rallegrano matrimoni e sagre e che vengono spesso decorati con confettini colorati.

Si ottengono mescolando la farina al miele caldo.
Si dà a questo impasto, lavorandolo con l’olio, la forma che più piace.Si possono arricchire con nocciole tritate, cannella e scorza di limone.
Vengono lucidati con olio di oliva e cotti al forno.

Miele di castagno: un alimento incredibile • Masilicò

Un vasetto elegante che contiene questo nettare proprio color castagna. Denso, con il caratteristico retrogusto amarognolo. Veramente unico e da intenditori.

Miele di castagno: un alimento incredibile • Curiosità

Essendo ricco di fruttosio, glucosio, vitamine, maltosio il miele è considerato un alimento dolcificante più valido dello zucchero.

Studi medico scientifici hanno scoperto che i polifenoli che contiene riescono a riparare il DNA danneggiato dai pesticidi.

Questo studio è stato testato sugli abitanti della Val di Non, che sono esposti ai pesticidi della coltivazione delle mele.

L’uomo crea danni alla natura, ma la natura generosa, fornisce rimedi anche a questo!