18 Nov 2021

STORIA DELLA VITE DI UVA FRAGOLA, ORIGINI AMERICANE

STORIA DELLA VITE DI UVA FRAGOLA, ORIGINI AMERICANE

Gli Ingredienti Masilicò

UVA FRAGOLA O AMERICANA?

Bacco – Dioniso e Sileno

Per gli antichi Romani il dio del vino era Bacco, che in greco significa “clamore” o “chiasso”, da cui, perciò, il termine italiano “baccano”.
Proprio dai Greci, nel tempo, venne tramandata la leggenda che vede tra i suoi protagonisti un famoso personaggio della mitologia greca: Sileno.

Secondo la leggenda, Bacco chiese a Sileno, suo maestro, un consiglio su come potesse fare per conquistare nuovi territori ed i relativi abitanti, senza però ricorrere alla guerra e alle armi.

Sileno suggerì al suo discepolo di fare un gran frastuono coi tamburi e spremere i frutti della vite, che producevano una bevanda che portava confusione ed allegria, facendola poi bere ai soldati rivali.

Bacco, grazie a questa tecnica, conquistò varie terre che, in onore di Sileno, utilizzò proprio per la coltivazione della vite, per poi poter produrre quel liquido che venne chiamato vino.

Secondo questa interpretazione, dunque, il vino fu inventato da Sileno e poi introdotto tra gli uomini da Dioniso/Bacco.

Dalla leggenda alla storia Uva Fragola

L’uva fragola si chiama così proprio perché il suo profumo ricorda molto quello del frutto rosso dell’estate.
È una vite dalle foglie grandi, pelose e opache, mentre gli acini non sono molto grandi, ma molto compatti tra di loro.
Essendo piante molto resistenti soprattutto alla filossera, che circa a metà del 1800 aveva colpito i vitigni Europei, furono importate dagli Stati Uniti proprio per rinforzare le viti malate.

Origini e caratteristiche

Quest’uva deriva dalla Vitis Lambrusca e ne esistono diverse varietà. La più conosciuta è sicuramente quella chiamata Isabella, che si presenta così: uva nera, poco produttiva e profumo poco intenso, con acini grossi e sapore molto dolce. Esiste poi la fraga, molto scura e con acini leggermente superiori alle altre. Un’altra varietà è l’uva fragola bianca, i cui grappoli sono formati da acini più piccoli. Infine, l’uva fragola precoce, ottima come uva da tavola grazie ai grappoli che sono quasi perfetti e intensamente profumati. Ogni varietà di questo frutto è molto zuccherina, con poche calorie, ma ricca di sodio, potassio e soprattutto di vitamine A e C.

Vino… proibito

Con questa tipologia di uva, detta anche Americana, si produce Il fragolino, un vino rosso che però non può essere venduto in Europa per via di un divieto legislativo che risale al 1931.

Quando i vitigni autoctoni Europei furono rinforzati e salvati dall’epidemia di fillossera, molti viticoltori per guadagnare di più, presero l’abitudine di “allungare” i loro vini con quello prodotto dall’uva fragola, molto meno costoso e saporito. Onde evitare il rischio di veder soccombere la vite europea a vantaggio di quella americana e salvaguardare i vini migliori, anche in Italia nel 1931 fu legiferata la proibizione di quel vino a fini commerciali.
Poteva essere prodotto solo per uso familiare.

Il fragolino, per essere commercializzato in Italia, è in realtà una bevanda a base di vino, zucchero e aromi al gusto fragola. I veri intenditori ed estimatori del vero vino fragolino possono però acquistarlo fuori dall’Unione Europea (Svizzera, Usa, Australia) oppure nel Burgenland, in Austria. Questa è infatti l’unica regione europea dove per motivi storico culturali è possibile produrre e vendere vino ottenuto da uva fragola.

CuriositàUva Fragola

Spesso, percorrendo strade che attraversano i vigneti, si possono notare a capofila dei filari delle belle piante di rose. Non è una scelta estetica, ma strategica. La pianta di rosa, molto più sensibile delle viti, è la prima ad ammalarsi causa parassiti, carenze minerali ed altre malattie. Questo consente ai coltivatori di intervenire tempestivamente e preventivamente sulle viti.

La Nostra confettura di uva fragola la trovi qui –> https://www.masilico.com/confetture/