18 Dic 2020

TONNO SOTT’OLIO: BENEFICI

TONNO SOTT’OLIO: BENEFICI

TONNO SOTT’OLIO: BENEFICI • Viaggiare nei territori Cilentani e fermarsi a mangiare racchiude piacevoli sorprese: una di queste è, senza dubbio, quella di trovare in menù il tonno appena pescato, sbollentato e condito con olio di produzione locale.

Ed ecco che, Masilicò, in un gradevole vasetto dove i filetti di questo pesce sono a vista, mette in conserva il tonno nel suo gustoso olio extra vergine d’oliva del Cilento.

Pesca miracolosa

Quella della pesca dei tonni, nel mare cristallino che lambisce le terre Cilentane, è un’attività molto produttiva per il territorio. Questo pesce, in particolare il pinna rossa, è tra i migliori in assoluto e viene esportato in grossi quantitativi soprattutto in Giappone dove, utilizzato per il sushi, è uno degli alimenti più prelibati.

Queste coste – ricche di scogliere inaccessibili, spiagge rocciose ed insenature cui ci si può arrivare solo via mare – sono da sempre testimoni di questa pesca quasi… miracolosa.

Al largo dell’incantevole spiaggia di Camerota, “la perla del Cilento”, vi  sono allevatori di tonni che posizionano gabbie dove questi pesci vengono allevati con molta cura ed attenzione insieme a sardine, aringhe e calamari fino al mese di ottobre, periodo in cui comincia l’esportazione verso il  paese nipponico.

Tonno sott’olio: benefici • Una medicina!

Il tonno ha riconosciute proprietà benefiche non indifferenti.

Tra le caratteristiche che gli vengono attribuite vi è, ad esempio, la  ricchezza di selenio: un perfetto antiossidante e sostanza fondamentale nel buon funzionamento della tiroide.

Ecco quindi che è facilmente introdotto nell’alimentazione di chi soffre di patologie quali
ipertiroidismo e tiroide immune.

Altre sostanze di cui è ricco il tonno sono i grassi acidi omega 3, fondamentali nella prevenzione delle patologie cardiovascolari, in particolare per l’insufficienza cardiaca.

Sempre grazie agli omega 3 si possono ridurre i rischi delle infiammazioni croniche che sfociano quasi sempre in malattie di un certo rilievo.

Tonno sott’olio: benefici • Dimagrire mangiando!

Il tonno è un pesce con poche calorie, dato che è molto ricco di proteine, quindi perfetto nei regimi alimentari che puntano a far perdere massa grassa.

È riconosciuto addirittura che, proprio per l’alto valore proteico, aiuti a ridurre la grelina, ovvero l’ormone della fame.

Tonno sott’olio

Il tonno sott’olio Masilicò è un prodotto la cui lavorazione accurata, come del resto tutti gli altri prodotti della nostra azienda, si presta a vari utilizzi in cucina.

Si può condire una pasta “al volo” durante la pausa dal lavoro ma anche arricchire varie e saporite insalatone.

Questa conserva, però, si presta anche alla realizzazione di varie altre ricette come, ad esempio:

  • Uova ripiene dove i tuorli rassodati e sbriciolati, uniti alla maionese, daranno vita ad una crema con cui riempire gli albumi, da guarnire poi con capperi, cetriolini o tocchetti di acciuga;
  • Cestini di pasta sfoglia che accoglieranno un ripieno di tonno, tuorli rassodati, ricotta, sale, pepe e panna fresca montata per dare vita ad una delicata e gustosa mousse;
  • Sfiziosissima insalata dove il tonno, protagonista principale, si vedrà affiancare, in una ciotola, i peperoni rossi e gialli, i piselli e le cime di cavolo lessate.

Ovviamente, tutto questo, condito con olio extra vergine DOP del Cilento e, dove gradita, una spolverata leggera di alloro.

Come non parlare poi delle zucchine ripiene con la loro stessa polpa (dopo averle lessate), tonno, sale, polvere di timo. Ottime sia calde di forno che a temperatura ambiente.

E poi: utilizzando un risotto allo scalogno e limone, si formano degli arancini al cui centro inserire un cucchiaio di tonno sott’olio sgocciolato. Dopo averli passati nel pangrattato, friggerli e servire come primo piatto.

Anche le melanzane, però!

Per chi ama questo ortaggio così versatile, sarà un piacere realizzare dei fagottini con fette grigliate dove riporre al loro interno un ripieno di ricotta, tonno, capperi e basilico tritati.

In Sardegna…

Con cipolla rossa di Tropea o di Breme (Lombardia), zucchine tagliate a striscioline e tonno, si realizza un saporitissimo condimento per la fregola (tipica pasta di grano duro della Sardegna).

Ultima, ma non ultima, la Sicilia

Beh, dopo la Sardegna, come non menzionarla?
Terra di agrumi e quindi: con l’aiuto di un frullatore si realizza un pesto con arancia, succo di limone, pinoli, mandorle, capperi e tonno.
Questa crema sarà adattissima per condire i formati di pasta Masilicò e, in particolare, gli spaghettoni.

Curiosità

Per la pesca del tonno sono necessarie imbarcazioni veloci con strumenti molto robusti.
Essendo questo tonno un migratore, ci sono periodi ben precisi in cui è possibile catturarlo al largo dei mari italiani (in genere da fine primavera in poi).