10 Dic 2020

LA SALVIA

LA SALVIA

La salvia. Un cespuglio che si trova facilmente coltivato in orti, giardini e terrazze.
Alle origini del nome di questo profumato e saporito sempreverde un significato che la dice lunga sulle sue proprietà: salus, ossia, sano.

La salvia: Da dove si parte?

Il nome stesso parte da molto indietro nel tempo, quando Romani e Greci vedevano la salvia come erba della salute.
Era proibito raccoglierne le foglie aiutandosi con strumenti di ferro, ma si doveva vestire un abito a tunica bianco e avere i piedi nudi e ben detersi.
Nel corso dei secoli furono sempre più consolidate le proprietà salutari di questo arbusto.

Il raggio di azione benefico della salvia comprendeva vari aspetti: cicatrizzava piaghe e ferite, preveniva tosse e febbre e in alcuni casi si credeva persino che risuscitasse i morti!

Erba officinale

Nel medioevo, la Scuola Medica Salernitana arrivò ad affermare che chiunque avesse un giardino con una pianta di erba salvia, sarebbe sfuggito alla morte.

Fu dunque definita “erba sacra”, considerata un ottimo afrodisiaco maschile, ma anche un protettore nelle gravidanze ed un contributo alla fertilità.

Ai nostri giorni è riconosciuto che abbia un alto contenuto di olio essenziale ricco di sostanze che favoriscono un buon funzionamento della colecisti, l’abbassamento della glicemia e la riduzione della sudorazione.

Oltre a questo, però, è un valido aiuto nelle allergie respiratorie e cutanee, nei problemi circolatori e contro la tosse.

Ma non è finita! Aiuta a mantenere sani i denti e profumato l’alito combattendo, al contempo, depressione e senso di stanchezza.

Tisane ed infusi

Ecco entrare in scena un ottimo prodotto Masilicò: la salvia in polvere.

La punta di un cucchiaino da caffè di salvia in polvere su cui versare 200 ml di acqua bollente, lasciata in infusione per una decina di minuti, ed ecco che la tisana è pronta!

Una tazza al giorno se si è influenzati, gargarismi in caso di mal di gola, ma anche perfetta per immergervi le mani qualche minuto, in particolare per chi soffre di quell’imbarazzante disturbo di sudorazione proprio in quella parte del corpo.

Dimagrire con la salvia

Un’altra preparazione toccasana è l’infuso, ottimo sostegno diuretico, depurativo e disintossicante.
Questo preparato  è un grande aiuto per sciogliere il grasso e, quindi, un ottimo supporto nelle diete.

Dopo aver fatto bollire 250 ml di acqua, mettervi in infusione 1/2 cucchiaino di polvere di salvia Masilicò per una decina di minuti.

Filtrato il tutto aggiungere il succo di un limone e 2 cucchiaini di miele e… assumendo questo infuso per tre volte al giorno per circa un mese, il ventre piano piano si appiattirà!

Devo andare dal dentista!?!

Passando con uno spazzolino la salvia in polvere, denti sensibili e gengive irritate in poco tempo non daranno più fastidi.

Con polvere di salvia, argilla, gocce di menta e bicarbonato di sodio, si ottiene un gradevolissimo dentifricio naturale che, oltre a disinfettare il cavo orale, ha magnifiche ed efficaci proprietà sbiancanti per lo smalto dei denti.

In casa

Realizzando con la polvere di salvia Masilicò dei sacchettini (come si usa fare con la lavanda) si otterrà un efficace e gradevolissimo profumatore per ambienti, ma anche un antitarme per armadi e cassetti.

E in cucina?

Anche la salvia appartiene a quella tipologia di piante aromatiche utilizzate per arricchire di gusto e profumo le varie ricette della dieta mediterranea.

Si abbina molto bene a: carne di pesce (soprattutto quelli più grassi), tacchino, oca.

Con la salvia si possono aromatizzare burro e olio ed è un ingrediente basilare anche in piatti un po’ meno dietetici come, per esempio, i pizzoccheri Valtellinesi.

La polenta

Una ricetta semplice, ma gustosa e stuzzicante, è quella che prevede la preparazione della polenta con farina di mais bianco.

Con questa polenta, dopo aver imburrato delle pirofile mono porzione, realizzare degli strati alternati di polenta, ciuffetti di burro e grana.

Sciogliere in un pentolino del burro, unirvi la salvia in polvere Masilicò e versarlo sulla polenta nelle pirofile.

Infornare fino a doratura e servire.

Abbinato a formaggi del territorio, magari poggiati a fondere sulla polenta appena sfornata, darà la sensazione di una vera e propria vacanza in montagna!

Curiosità

Bella, non solo sana!

La salvia più comune fiorisce a maggio con fiori a corolla di colore violetto che, risaltando sulle foglie lanceolate grigie, danno un tocco di eleganza a giardini, orti e terrazze.

Di questo arbusto ne esistono altre varietà, prettamente ornamentali,  come per esempio quella con foglie larghe e viola, oppure la “salvia splendes”, perfetta soprattutto in estate per rallegrare, coi suoi fiori rosso brillante, un angolo di giardino o il davanzale delle finestre.